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Promuoviamo la fiducia.

L'Autorità di vigilanza indipendente AVI-AIn vigila sulle attività informative del Servizio delle attività informative della Confederazione, del Servizio informazioni dell'esercito, delle autorità d'esecuzione cantonali nonché di terzi o di altri servizi incaricati. Verifica la legalità, l'adeguatezza et l'efficacia delle attività e coordina il proprio lavoro con le attività di altri servizi di vigilanza della Confederazione e dei Cantoni. È indipendente e non è vincolata a istruzioni.

 

Primo rapporto d’attività dell’Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative

2019-03-25 Titelbild Tätigkeitsbericht AB-ND 2018 IT

 

Nel suo primo rapporto l’Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative (AVI-AIn) informa l’opinione pubblica sui risultati della sua attività di vigilanza. Nel 2018 ha effettuato complessivamente 13 controlli presso i servizi informazioni, facendo pervenire 32 raccomandazioni al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Il DDPS ha già affidato ai servizi informazioni tutte le raccomandazioni e le indicazioni dell’AVI-AIn con l’incarico di attuarle.

Nel 2018 l’AVI-AIn ha effettuato 13 controlli sulla base del suo piano dei controlli pubblico. Ne sono conseguite 32 raccomandazioni e 30 indicazioni al DDPS, che è responsabile del servizio informazioni.
Sono state tutte commissionate al fine di essere attuate. L’AVI-AIn ha controllato ad esempio la gestione dei dati da parte dei servizi o le operazioni d’intelligence. 

Il SIC e il Servizio informazioni dell’esercito lavorano con le nuove competenze conferite dalla legge sulle attività informative. In diversi settori l’AVI-AIn constata un potenziale d’ottimizzazione: ha ad esempio raccomandato la verifica di una revisione dell’ordinanza per precisare l’acquisizione di informazioni ottenute con l’esplorazione radio e di segnali via cavo o adeguamenti prudenziali nell’ambito dell’esercito. In singoli casi ha emesso indicazioni per migliorare la conservazione dei dati, che a causa degli adeguamenti tecnici dei sistemi non sempre soddisfa i criteri legali. 

L’AVI-AIn collabora a livello nazionale e internazionale. Nel 2018 ha organizzato una conferenza con gli organi di vigilanza dei servizi informazioni cantonali. Unitamente agli organi di vigilanza olandesi, belgi, danesi e norvegesi è del parere che il controllo dello scambio bi- e multilaterale dei dati d’intelligence debba essere rafforzato. Per questo ci vogliono le pertinenti basi legali. 

In futuro l’AVI-AIn pubblicherà annualmente un rapporto d’attività, creando in tal modo maggiore trasparenza sulle attività informative nei confronti della popolazione.

 

Rapporto di attività 2018